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Clown - sesto resoconto PDF Stampa E-mail
Scritto da Stefano Testa   
Domenica 05 Settembre 2010 17:10

Casa Anjama, Giovedì 02 Settembre 2010

E anche questa giornata sta volgendo al termine… Oggi sveglia a scaglioni come al solito con la pioggia che ci accompagna (ma in africa non c’era il sole?! mah…) Puntualissimi i ragazzi arrivano per l’allenamento e portano una ventata di entusiasmo come ogni mattina!

Dopo un breve riscaldamento e le immancabili sigle, li facciamo mettere in cerchio con gli occhi chiusi e… sorpresa!!!

 

In versione Camel Trophy tra sabbia e pioggia esce di casa Radicchio sui trampoli che dopo una breve presentazione annuncia che l’allenamento della giornata li porterà tutti a diventare dei giganti!!! Prima però una piccola lezione teorica su come indossare i trampoli, come salire, come iniziare a muovere i primi passi e anche in caso di necessità, come cadere in maniera da non farsi male. Parte la dimostrazione pratica per supplire la mancanza della padronanza della lingua e Radicchio si lascia cadere a terra a piene ginocchia modello tricheco spiaggiato per poi tirarsi su agile come una gazzella e far vedere che non è successo niente…nel mentre nota che i ragazzi le guardano insistentemente le ginocchia… Risultato: contusione su ginocchio destro e abrasione lacero contusa sul sinistro…. Considerando che è caduta da 30 cm da terra… E lei si gira con il faccino innocente e dice “je suis delicata…” Tutti insieme la costringono ad andare a disinfettare le ferite di guerra mentre ci armiamo di calzini per i ragazzi che nel frattempo si preparano per la salita. Il primo a partire è Aimsò, praticamente un eclissi solare!!! Una montagna di muscoli allucinante che dopo 5 passi ci dice “Ma sono pesanti…” e dopo 5 minuti chiede di scendere dicendo a Mapo “Je suis fatiguer” (traduzione: sarei un attimino stanco) lasciando basito Mapo che in cuor suo si prende una piccola rivincita contro il fisico statuario degli ivoriani tanto decantati dalle claunine! 3 alla volta tutti salgono e Santino ci dà una grande soddisfazione riuscendo a muovere i primi passi da solo in appena un quarto d’ora e perfino accennando un ballo sulle note di Waka Waka! Emozione forte è sentire Sasà, uno dei ragazzi che ha grosse difficoltà di movimento essendo poliomielitico, che segue i suoi compagni e dà loro consigli sulla postura, un bellissimo esempio di superamento dei propri limiti. C’è una magnifica concentrazione e attenzione sia da parte di chi è sui trampoli che degli altri che a terra fanno sicurezza. Si chiude la mattinata con la condivisione durante la quale alcuni dei ragazzi ci dicono che i trampoli li avevano visti solo in tv e che mai avrebbero pensato di salirci e ci ringraziano per l’occasione.

L’intimità tra i ragazzi e noi claun italiani sta crescendo di giorno in giorno e finalmente iniziano a lasciarsi andare condividendo anche in maniera più intima. Uno dei ragazzi ci dice che aveva una gran paura di salire, ma la nostra presenza al suo fianco è stata di aiuto per superarla. Sweetness (o come dice Marella Witness…o come dice +1 Switchness…) accompagnando le parole con la sua risata di una dolcezza e di una contagiosità unica ci dice che oggi sui trampoli si è sentito “alto” e ci ha ringraziato di aver potuto provare questa sensazione… ha ringraziato anche Radicchio che si è immolata per la causa, sfracasciandosi a terra!!! In chiusura di condivisione annunciamo ai ragazzi che il 10 settembre faremo lo spettacolo in paese e che lo chef del villaggio ci ha chiesto di fare un defilè per il paese (ragazzi si sfila!!!) per attirare la gente del villaggio e portarla con noi fino alla piazza dove ci esibiremo tout ensamble le claun italien avec le claun Auanagana. Diciamo loro che nella sfilata ci saranno anche i trampolieri e che questi saranno proprio loro!!! Siamo sicuri che se la caveranno alla grande visto il risultato del primo giorno di lavoro Prisca chiama, il pranzo è pronto!!!

Anche oggi mangiamo tutti insieme. Mapo e Distrattina che sono di turno al lavaggio piatti vengono sommersi da ogni tipo di stoviglia; li rivedremo solo un paio di ore più tardi con le mani palmate! Il pomeriggio per i ragazzi oggi era libero, ma tanto è il loro entusiasmo che è venuto naturale per loro rimanere nel cortile della maison. Prima si giocola per divertimento poi parte la competizione: tutti contro tutti a chi resiste di più senza fare cadere le palline Al termine sfidane tra +1 e Pipino con tanto di inni nazionali prima della finalissima!!! Inutile dire: Italia-Costa d’Avorio 0 a 1… e allora se ne esce Sbada con un’ideona: “sfidiamoli a calcio!!!” fiuuuu fortuna non capiscono bene l’ialiano!!!! I giochi si interrompono con l’arrivo di Efrasine la nostra sartina/stilista personale che con un pezzetto di carta e un metro raccoglie le richieste e le misure di tutte le claunine. Tra gli ordini più strani…che cosa ci riporterà? Lo saprete nelle prossime puntate! Mentre le nostre 4 atlete azzurre del nuoto sincronizzato preparano la gag e Sonnecchio e Mensolina preparano le maglie con i nomi per gli Auanagana, Slip pensa bene di farsi far male dalla new entry del gruppo che è un tantinino stordita e durante una figura di acrobatica (pure facile!!!) gli cammina letteralmente sul collo lasciandolo stordito a terra con un capanno di persone intorno. Immaginate la scena: E.R medici in prima linea, ma in versione Ivoriana!!! I ragazzi vanno a chiamare il medico, mentre la sartina e amica pensano bene di intonare una preghiera. Arriva il medico, anzi il paramedico…anzi è uno che PARE medico (anzi mi sa che proprio medico non è…) che effettua tutto quanto non andrebbe fatto in caso di grossa botta al collo: un paio di schiaffoni per dare una svegliatina al malcapitato poi dopo un altro paio di manovre, lo fa sollevare per farlo spostare!!! Intanto c’è chi va al “bar” per rimediare un po’ di ghiaccio, e gli altri attorno a supporto morale…la botta è grossa, la cosa va avanti per un’oretta e Slip sembra stare un pochino meglio, ma decidono comunque di andare in ospedale… questo significa che una macchina scassatissima è arrivata, lo ha caricato insieme ad altre 5 persone e sono partiti per non si sa dove,… La cosa bella è stata che tutto il gruppo degli Auanagana non ha mollato per un attimo il proprio amico e alcuni lo hanno anche accompagnato all’ospedale.

È scesa la notte e noi andiamo a cena, solito pit stop Malarone, poi si condivide la giornata. È quasi mezzanotte quando vediamo i fari di una macchina, è SLIP!!! Gli corriamo tutti incontro, meno male, non è niente di grave, in mano ha le sue radiografie e noi iniziamo a guardarle, ovviamente controluce, peccato che sia buio… ma poi chi ci capisce niente!!! In tutto questo chi arriva? Il mitico Gian Constant spasimante di Girandola che come tutte le sere passa a dare la buonanotte a Mama Africa…ma chi sarà sta Mama Africa?! Bene, che altro dire se non…. Chupaaaaaa!!!!!!!!!

Una dolce buonanotte a tutti voi da un’Africa sempre più umida… (ma in Africa non c’era il sole?!) Sbadina e Radi

Pillole del giorno:

RADICCHIO: non tirare troppo il laccio del trampolo che se la gamba gli diventa nera non si vede!!

MACARINO: una volta che ha scoperto che il Malarone non si chiama così ma MalarOne (gioco di parole in inglese) chiede: ma allora PlusUn (+1 in francese) sarebbe PLUSONE?!

DISTRATTINA Guardando al buio le radiografie di Slip, cerca nella busta anche il referto medico. Mapo la riprende dicendo “ma insomma, la privacy?!” e Distry “ Si, vabbè, ma siamo amici!!!”

 

Ultimo aggiornamento Martedì 07 Settembre 2010 16:48
 

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