Con la vicenda della Diciotti si è superato ogni limite!. Non si può accettare che delle istituzioni continuino ad avere un atteggiamento superficiale e disumano nei confronti
dei più deboli e degli ultimi. L’ostinazione a non far attraccare una nave della Guardia Costiera Italiana, prima, per poi non far sbarcare le persone dalla Diciotti è una palese violazione della Carta
Costituzionale, considerando anche l’alto numero di minori a bordo.
La politica sarà pure legittimata a prendere decisioni e assumere provvedimenti, ma non può contravvenire a quanto previsto nella nostra Costituzione, dai trattati e dalle convenzioni internazionali.
Per fortuna osserviamo un comportamento della Guardia Costiera eticamente ineccepibile. Chi per vocazione è portato a salvare vite umane, nello spirito del proprio mandato, può e deve dare lezioni a chi ha perso la bussola su ciò che sia giusto e lecito.
Inoltre il comportamento dei responsabili del Ministero degli Interni sembrano aver leggittimato nel Paese un atteggiamento razzista nei confronti di chi ha un colore della pelle diverso, indipendentemente dal fatto che siano cittadini italiani o meno (cosa che per noi non fa differenza) come testimoniano i numerosi episodi che la cronaca ha riportato in questi mesi.
Granello di Senape ONLUS – Gruppo di Roma, in conformità all’art. 4 del suo Statuto, ritiene che tutte le persone abbiano pari dignità e debbano avere pari opportunità e per queste ragioni manifesta la propria indignazione di fronte ad episodi di chiusura e di rifiuto degli “ultimi” confermando la sua volontà di proseguire con ancor più impegno sulla strada intrapresa di cooperazione allo sviluppo integrale dell’essere umano, promozione della solidarietà, educazione alla pace ed alla mondialità.