Pubblichiamo un nuovo Diario di Viaggio: la testimonianza di Luca del suo viaggio in Costa d’Avorio.
7 - 22 gennaio 2026
Questo è stato il mio sesto viaggio con il Granello di Senape ad Anyamà Adjamè;
Con me Laura Eusepi, una mia conoscente compaesana molto attiva nel mondo del volontariato e desiderosa di fare esperienza in Africa con il Granello di Senape di cui è diventata socia.
Come ogni volta l’impatto con l’Africa è sempre forte, soprattutto a livello climatico: siamo atterrati ad Abidjan al mattino presto e mentre il sole cresceva, per Laura si affacciava un mondo completamente nuovo. Il nostro villaggio Anyamà Adjamè non ha subito notevoli cambiamenti: qualche casa un po’ più decente e nuova, qualche “negozietto“ in più, ma nel complesso è rimasto abbastanza uguale. I grandi cambiamenti sono avvenuti invece verso la capitale e attorno alle periferie di Abidjan, molte strade nuove e molto più scorrevoli con tanta tanta popolazione in continuo movimento, ma soprattutto baracche, lamiere e baracche; molte di queste persone, come ci è stato spiegato dall’equipe, provengono dai paesi sub Sahariani: ad esempio dal Mali (da dove fuggono a causa della guerra civile), dal Burkina Faso, ecc .
La nostra missione, come prevede il programma, inizia il venerdì con la riunione con una parte dell’equipe per discutere la programmazione dei lavori ed i villaggi da visitare; abbiamo così liberi il sabato, e la domenica con “l’eglise“. Questo tempo libero servirà a Laura per conoscere cosa ha attorno, il mondo in cui ci muoviamo e per prendere “le misure“ del villaggio. La domenica in chiesa è sempre bella, con i bambini tutti vestiti a festa con i variopinti canti delle corali.
Lunedì 12 iniziamo con i nostri giri per i villaggi (il primo è Ebimpè), le scuole ed i primi adottati. L’ultimo viaggio che avevo fatto in Costa d’Avorio nel 2023 era ad agosto, ma venire a gennaio è molto meglio perché i bambini, gli adottati, vanno a scuola ed è più tangibile il lavoro fatto dal Granello; inviare una foto o, quando ci è stato tecnicamente possibile, fare una videochiamata fra tutore e suo adottato a scuola, rende ancora più concreto il gesto di altruismo fatto.
Ma le giornate più belle devono ancora arrivare: martedì 13 e mercoledì 14 Gennaio! Ad Akoupé-Zeudji c’è la scuola “Maternelle“ del Granello dove, grazie ad una raccolta fondi destinata, abbiamo potuto installare dei giochi nelle scuole: giostre, scivoli e altalene. E proprio oggi è il giorno che le montano!! La gioia dei bambini nel veder arrivare i giochi è stata indescrivibile e già sono sempre vivaci del loro… è stata una felicità veramente contagiosa per tutti compresi Anne ed Alexis, i membri dell’equipe con noi in quei giorni e con Albert alla guida della ormai vecchia nostra Jeep. Poi è toccato alla scuola di Ahouabo (con il piccolo fuoriprogramma del camionista che aveva sbagliato strada allungandola di un ora…) dove abbiamo assistito alle stesse scene di gioia dei bambini che presumibilmente, non erano mai saliti su una giostra.
Purtroppo, un giorno quando ripartivamo da Akoupè, appena saliti sulla jeep abbiamo visto un bambino inginocchiato a terra mentre guardava dai buchi del cancello della scuola gli altri bambini strillare e giocare allegri… non tutti, non tutti purtroppo hanno accesso alla scuola, e di casi simili ne abbiamo riscontrati altri.
