Progetto per la costruzione e messa in esercizio di un pozzo nel campo profughi di Al-Shati – Gaza City Nord
Un incontro di solidarietÃ
Il progetto per la costruzione e la messa in funzione di un Pozzo di Acqua nel campo profughi di Al-Shati (area Al-Sahel) a Gaza City Nord nasce da un profondo spirito di cooperazione.
Grazie agli allestimenti della mostra “HeArt of Gaza“ organizzati in molte località italiane, tanti privati, associazioni ed enti sono entrati in contatto tra loro con un comune denominatore: la volontà di restare al fianco del popolo palestinese e tenere alta l’attenzione sulla tragedia umanitaria quotidiana nella Striscia di Gaza.
Da questo incontro fortuito, l’associazione Il Granello di Senape OdV e l’associazione Gazzella OdV hanno deciso di collaborare e cofinanziare un’azione tangibile in grado di migliorare concretamente la qualità della vita dei profughi palestinesi ospitati nei campi.
Gazzella OdV: Al fianco dei bambini di Gaza
Nata nel 2000 ad opera di Marina Rossanda e Marisa Musu, Gazzella si occupa da quasi 25 anni di assistenza, cura e riabilitazione di bambini palestinesi feriti o portatori di handicap nella Striscia di Gaza. Fino al 7 ottobre 2023, ha sostenuto oltre 8.000 bambini tramite adozioni a distanza.
Con lo scoppio dell’emergenza umanitaria, ha istituito il fondo “Emergenza Gaza” per distribuire generi alimentari, acqua, kit igienici, coperte, finanziare la costruzione di forni, 7 scuole-tende e persino fornire un’autobotte. A Gaza collabora attivamente con importanti ONG locali come: *Palestinian Medical Relief Society (assistenza medica) *Hanan for Culture and Development (bambini con disabilità gravi) *Aisha for Women and Child Protection (donne sole e i loro figli) *Emaar (bambini non udenti, fornendo impianti cocleari)
Il contesto
Gli sfollati ospitati nelle tende del campo profughi di Al-Shati (nell’area costiera di Al-Sahel, a Gaza City Nord) stanno affrontando una drammatica crisi umanitaria. L’altissima densità abitativa del campo e la totale assenza di una fonte idrica permanente, affidabile e sicura hanno generato una vera e propria crisi umanitaria.
La mancanza d’acqua non rappresenta solo una privazione materiale, ma un’emergenza che si articola su più livelli di grave sofferenza:
- Emergenza e Scarsità Idrica Costante: Le famiglie non dispongono di riserve d’acqua pulita sia per l’uso potabile sia per l’igiene e i bisogni domestici primari.
- Impatto e Insostenibilità Economica: L’assenza di un punto di erogazione pubblico costringe i residenti ad acquistare l’acqua da fornitori privati a prezzi esorbitanti, creando un peso finanziario del tutto insostenibile per nuclei familiari sfollati che hanno perso le proprie fonti di sostentamento.
- Deterioramento Igienico-Sanitario e Rischio Epidemiologico: La drammatica carenza d’acqua ha causato il degrado delle condizioni ambientali e igieniche nel campo, esponendo la popolazione alla diffusione di infezioni ed epidemie causate dall’uso involontario di acqua contaminata.
- Minaccia Prioritaria per i Soggetti Fragili: Questo scenario di degrado colpisce in modo sproporzionato i soggetti più vulnerabili della comunità , in particolare bambini, donne, anziani e persone con disabilità .
- Disagio Sociale e Pericoli per Donne e Bambini: L’approvvigionamento quotidiano richiede estenuanti ore di attesa, lunghe file e il trasporto manuale di pesanti recipienti lungo distanze insicure e sotto condizioni climatiche estreme, una mansione gravosa che ricade principalmente su donne e bambini.
La costruzione del Pozzo risponde direttamente a questa urgenza. L’obiettivo dell’intervento è azzerare o ridurre drasticamente la spesa per l’acqua, eliminare i rischi fisici del trasporto e garantire un flusso d’acqua sicuro, continuo e sostenibile nel tempo a favore di circa 130 nuclei familiari, tutelando la salute pubblica e rafforzando la resilienza e la dignità della popolazione locale.
Come puoi contribuire?
I profughi del campo di Al-Shati hanno bisogno del nostro sostegno per costruire e mantenere in esercizio il pozzo. Puoi sostenere il progetto con una donazione libera o “adottando” il pozzo.
Adotta il progetto
Fai una donazione una tantum
Il pozzo
Il progetto non è solo un aiuto temporaneo, ma un’infrastruttura strutturale duratura che comprende:
- Sopralluogo e geolocalizzazione: Visite ispettive sul campo in collaborazione con il comitato di gestione del campo di Al-Sahel per individuare la posizione ottimale del pozzo.
- Perforazione: Scavo a una profondità di 28 metri con l’inserimento di tubi in plastica ad ampio diametro.
- Pompa ad Alte Prestazioni: Installazione di una pompa sommersa da 3 HP (top di gamma).
- Integrazione Energetica Rinnovabile: Collegamento a un sistema solare per garantire il funzionamento continuo della pompa anche in assenza di rete elettrica locale o carburante.
- Serbatoi di Stoccaggio: Installazione di 2 serbatoi per l’accumulo dell’acqua da 2 m³ ciascuno.
- Monitoraggio e Gestione: Gestione affidata alla coordinatrice in loco, l’Ing. Ibtihaj Al-Gharbawi, che effettuerà visite regolari e redigerà rapporti costanti sullo stato dell’opera.
Trasparenza totale: Il Piano Finanziario
Ogni donazione effettuata sarà interamente devoluta a favore di questo progetto . Per garantire la massima trasparenza, ecco il budget dei costi di funzionamento mensile (mantenimento in esercizio).
Costi operativi mensili (mantenimento in esercizio)
Per garantire che l’acqua continui a scorrere ogni giorno, dobbiamo finanziare i seguenti costi operativi ricorrenti:
- Costo dell’energia elettrica: $ 1.050,00 / mese (Alimentazione tramite generatore privato per 1 ora al giorno a causa della mancanza di rete elettrica fissa. Costo stimato dell’energia: circa $10 al kWh. Tariffa: $35 all’ora).
- Fondo per imprevisti e manutenzione: $ 200,00 / mese (Pezzi di ricambio, usura componenti, riparazioni veloci).
- Compenso per l’operatore del pozzo: $ 300,00 / mese (Personale addetto all’accensione, regolazione del pompaggio e organizzazione della distribuzione dell’acqua).Â
- TOTALE COSTI OPERATIVI MENSILI: $ 1.550,00 / mese (circa € 1.365,00 / mese).
