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Continua il viaggio di Giuliano Testa (fondatore dell’associazione) in Costa d’Avorio del 2023, dedicato alle attività di formazione della popolazione locale.

Decima giornata di formazione: Novembre 2023

Mercoledì 22 novembre: eccoci alla stretta finale.

In questi ultimi tre giorni dovrà essere approntato il programma dettagliato delle attività del Granello in questa nostra regione, in questi nostri villaggi. Infatti per ogni attività dovranno essere espressi chiaramente gli scopi di ogni singola anche piccola azione che sia, e i criteri di valutazione dell’impatto sociale.

Naturalmente sia gli scopi sia i criteri d’impatto sociale sono quelli propri del Granello, e cioè di un’educazione umanizzante per liberare la dignità di ciascuno e di ogni comunità.

Un lavoro quindi non solo minuzioso e attento ma anche il più profondo possibile, teso a mettere in pratica, nella storia quotidiana della nostra gente, quel desiderio di cambiamento proprio della nostra Associazione e quella capacità di organizzarsi di conseguenza; perché solo uniti e organizzati si possono realizzare cambiamenti sociali, che coinvolgano mentalità, tradizioni, lotta contro questo mondo capitalista-liberista-consumista che sta avvelenando l’anima e la storia di questo nostro popolo.

Tutto questo lavoro non si è completato oggi, proprio perché complesso, delicato e minuzioso. Tutti hanno davvero lavorato bene come gruppo ed alla valutazione finale hanno tutti posto l’accento su questo nuovo modo di lavorare, un modo veramente “freiriano”, “da Granello”, lasciando che ciascuno esprimesse la propria idea senza mai interromperlo, un’idea vista come parola e non come verità: una parola da ascoltare e capire e sulla quale poi, intervenire per migliorare, correggere, integrare.

Domani dovrebbe finire questo lavoro, riportato nei dettagli su vari cartelloni, per poi discuterlo tutti insieme e, come si dice in queste occasioni, “licenziarlo” perché venga messo in pratica.

Ciò che è veramente importante e fondamentale, è che tutti abbiano capito e interiorizzato il metodo di programmazione e quello di attuazione. Devo dire che questo gruppo ha veramente tutte le carte in regola per riuscirci, dalla preparazione culturale all’esperienza sul campo.

La paura è sempre che una certa mentalità legata alla loro storia ed alla loro cultura, non permetta di buttarsi nella mischia con tutta l’energia, la determinazione ed il coraggio necessari.

Come si diceva una volta: chi vivrà, vedrà. E noi cercheremo sempre di essere al loro fianco.

Oggi abbiamo avuto la visita del nuovo direttore della banca dove la nostra ONG deposita i suoi soldi. L’incontro è stato molto cordiale, tant’è che è rimasto a mangiare con noi in allegria molto aperto al dialogo. Potrebbe essere stata una visita molto utile per il futuro del Granello di Senape – Costa d’Avorio, perché potrebbe diventare un trampolino di lancio per consulenze e per future richieste di finanziamento dei nostri progetti ad organizzazioni nazionali e internazionali.

Anche qui… chi vivrà, vedrà.