Inizia un nuovo Diario di Viaggio: la testimonianza di Daniela Nardi (Presidente di Granello di Senape) del suo viaggio in Madagascar.
Prima puntata: Madagascar 2024
Sono andata in Madagascar.
E’ il mio primo viaggio da Volontaria e da Presidente GdS.
“Credevo, pensavo, ma.. ” Queste sono le parole che ho usato frequentemente fin dai primi giorni del mio arrivo ad Antananarivo. Sono curiosa, emozionata, con la testa piena di idee e soluzioni.
L’obiettivo principale di questo mio viaggio è visitare tutti i progetti del Granello, cercare di capire come implementare al meglio il Centro Sanitario, visitare i nostri bambini adottati e le famiglie. In Italia abbiamo lavorato tanto negli ultimi mesi sia al progetto del Centro Sanitario sia per organizzare l’incontro con i tutori Italiani per le adozioni e i bimbi. Insieme a me c’è Giuliano Testa che cura la formazione dell’Equipe e incontra tutti coloro che partecipano i nostri progetti.
Arrivo nella casa del GdS Granello Loharano dove soggiorneremo. Siamo nel comune di Itaosy, periferia della capitale, un grande villaggio molto popoloso, le case sono costruite con quel che c’è o con quel che si ha.
Con piacere noto che questa nostra casa non è in un posto sicuro e lontano dalla gente, ma è lì in mezzo a loro tra una casa malgascia e un’altra, davanti a case che di questo nome hanno ben poco.
Molte volte in TV ho visto o ho sentito dire ”andare alla missione” sembra staccata dal vivere comune. Il GdS invece è qui, appena usciamo dalla porta incontriamo i bimbi della Scuola, la signora che stende un telo in terra e vende vestiario o non so cosa. Così in mezzo alla polvere, tra le persone che camminano, che vanno al mercato con i carretti, tra le galline, polli, cani che gironzolano con la tranquillità che è di tutti.
Sono contenta volevo “vivere” la vita con loro e lo sto facendo. L’impatto comunque è forte, il mio stomaco e il cuore ne risentono molto e spesso non trovo le parole.
