Continua il viaggio di Giuliano Testa (fondatore dell’associazione) in Costa d’Avorio del 2023, dedicato alle attività di formazione della popolazione locale.
Quarta giornata di formazione Novembre 2023
In questo quarto giorno di formazione siamo tornati su quanto “scoperto” nella seconda giornata e lo abbiamo approfondito punto per punto, villaggio per villaggio.
Che cosa impedisce alla nostra gente di avere una vita degna, di essere protagonisti nella vita del villaggio, di avere buone relazione con gli altri, di curare (se non di guarire) le enormi differenza di genere, di reagire alla aggressione culturale e sociale che i nostri giovani subiscono costantemente? Tutto questo, e molto altro, è stato l’oggetto della “riflessione dialogica” di oggi.
Naturalmente tutto è cominciato con lo studio di una splendida pagina di Paulo Freire sul valore assoluto, urgente e necessario di un dialogo autentico e liberante come forma permanente di convivenza.
Dopo aver riproposto e approfondito le problematiche generali che affliggono le nostre comunità, si è passati ad esaminare quelle peculiari di ciascuno dei nostri villaggi.
È stato un bel lavoro, svolto per la prima volta, e anche per questo vissuto con estremo interesse e partecipazione.
Credo che, piano piano, si stia affermando la convinzione che, per agire al meglio, bisogna prima avere un quadro quanto mai esauriente e in costante discernimento della situazione, con i suoi bisogni, i suoi problemi, le sue opportunità.
Nella valutazione finale del lavoro tutti indistintamente, hanno espresso la loro piena soddisfazione, affermando che stanno maturando una nuova mentalità.
Infatti la formazione di quest’anno, mira proprio a questo: arrivare ad una professionalità del lavoro sempre maggiore, sempre più “scientifica”, avendo come motore e come ragione l’amore per l’umanità più povera ed emarginata, la passione per la crescita umana integrale della persona e delle comunità, la convinzione profonda che il Granello di Senape non è una Associazione per cui si lavora, ma un modo di intendere e di volere la vita, un orizzonte sul quale disegnare e costruire un mondo nuovo, seppur piccolo, con i piccoli e per i piccoli del mondo.
